Orfani di femminicidio.
non lasciamo che diventino vittime anche dell’indifferenza.

ORFANI DI FEMMINICIDIO.
NON LASCIAMO CHE DIVENTINO VITTIME ANCHE DELL’INDIFFERENZA.

il tema

Gli orfani di femminicidio

Quando avviene un femminicidio i riflettori sono puntati, giustamente, sulla vittima e sull’autore del reato. Ma ci sono altre vittime, che talvolta passano inosservate, sono i figli e le figlie delle donne uccise, bambini e bambine che diventano improvvisamente orfani nel più crudele dei modi, gli orfani di femminicidio. All’improvviso, questi bambini perdono la madre e il padre (suicida o in carcere) e si trovano ad affrontare il più crudele dei traumi spesso senza i sostegni di cui avrebbero bisogno da parte delle istituzioni. Approfondisci qui.

COSA FACCIAMO

il progetto respiro

RESPIRO è un progetto nato per prendere in carico e non lasciare più soli gli orfani di femminicidio, accompagnandoli in un percorso di sostegno che coinvolge non solo loro ma anche i familiari. Opera in sei regioni del Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia) con équipe multidisciplinari di pronto intervento. Tra gli obiettivi c’è anche quello di farsi promotori di un cambiamento culturale, coinvolgendo media e comunicatori, per prevenire la violenza domestica.

Immediatamente a seguito del fatto drammatico si attivano nelle sei regioni équipes multisciplinari di emergenza che, in raccordo con i servizi sociali, prendono in carico le esigenze immediate del bambino o della bambina e assistono la famiglia. Si occupano della comunicazione della notizia al minorenne, della preparazione alla partecipazione al rito funebre, dell’accompagnamento al ripristino delle routine, con particolare attenzione al rientro a scuola e negli altri contesti di vita, fino al percorso di assistenza psicologica e di elaborazione della perdita. 

A questo si aggiunge un “tutore di resilienza” che lavora all’orientamento e all’assistenza legale nonché alla consulenza nella fase di affidamento a parenti o ad una comunità residenziale. L’attivazione delle reti di prossimità e la creazione di un piano educativo personalizzato sono gli altri elementi centrali della presa in carico del minore. 

Ma tassello imprescindibile per permettere agli orfani di ricostruirsi una vita è anche il sostegno alle famiglie affidatarie. Il progetto predispone perciò un servizio di consulenza nelle primissime fasi dell’affidamento, la costituzione di gruppi di mutuo aiuto e la realizzazione di percorsi terapeutici individuali e di gruppo.

Senza trascurare la prevenzione: per questo si realizzano laboratori nelle scuole con la specifica finalità  di promuovere e attivare la capacità di chiedere aiuto in situazioni di difficoltà, violenza, maltrattamento, abuso, nonché percorsi educativi, orientati a ragazzi/e ed adolescenti per l’esplorazione, l’identificazione e alla messa in discussione degli stereotipi di genere e dei meccanismi socio-culturali di minimizzazione e razionalizzazione della violenza.

Se hai bisogno di aiuto o vuoi collaborare mettiti in contatto con uno dei partners territoriali indicati sotto

Non lasciamo che gli orfani di femminicidio affrontino un trauma così terribile da soli. Non lasciamo che diventino vittime, anche dell’indifferenza.

ASCOLTA IL PODCAST RESPIRO

Sei storie di orfani di femminicidio e delle famiglie che si sono prese cura di loro dopo la tragedia. Tragedie spesso annunciate, precedute da anni di violenze fisiche e psicologiche, che i bambini hanno vissuto in una normalità tossica e distruttiva. Sei storie per capire l’importanza di prendersi cura, da subito, di chi resta

Re.S.P.I.R.O, Rete di Sostegno per Percorsi di Inclusione con gli Orfani speciali è un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

 

 

Realizzato da IRENE ’95 Cooperativa Sociale (Napoli) in partenariato con: Az. Ospedaliera Giovanni XXIII (Bari), Centro Famiglie  (Catania), Cestrim (Potenza) CISMAI (nazionale), CIPM (Cagliari), Consorzio CO.RE (Napoli), Progetto Sirio (Bari), Save The Children (nazionale), Terre des Hommes (nazionale), Thamaia onlus (Catania), Koinos(Sanluri), Sinapsi (Reggio Calabria)

 

 

Per informazioni scrivere a comunicazione@progettorespiro.org